Guida alla...

 
 

 

 

Come trasformare i rifiuti in risorse...

Spesso, quando si pensa alla raccolta differenziata, si pensa ad una scocciatura. Dover prestare attenzione a come dividere i materiali può sembrare una cosa laboriosa mentre si tratta solo di abitudine e le cose verranno da sole.

 

Il primo passo è avere a portata di mano alcuni recipienti e/o buste dove poter dividere i rifiuti sin dall’inizio così che, da subito, li si possa differenziare e non pensarci più.

Dividere i materiali correttamente è importante per fare una raccolta che sia differenziata sul serio. Spesso gli oggetti hanno involucri che sono composti di più materiali e che vanno, perciò, divisi.

Ad esempio, le bottiglie dell’acqua sono di plastica e/o vetro ma spesso l’etichetta è di carta. Quando le buttiamo dovremmo staccare l’etichetta per metterla nella carta.
Oppure immaginiamo il giornaletto della televisione, o qualsiasi opuscolo o affine,  le cui pagine sono solitamente tenute insieme da una graffetta metallica che, quando lo si butta nella carta andrebbe tolta.
Questi non sono che piccoli accorgimenti che servono per il futuro, il nostro futuro e quello di chi verrà dopo di noi perché, non so voi, ma io che il mondo finisca nel  2012 non ci credo.

Ora cominciamo dando alcune regole di generale applicazione dalle quali non possiamo prescindere:

  1. Quando si gettano degli imballaggi o contenitori di qualsiasi tipo bisogna ridurne il volume.
  2. Gli imballaggi composti da materiali diversi devono essere separati nelle varie componenti per i rispettivi contenitori della raccolta differenziata.
  3. Non si devono gettare imballaggi o contenitori sporchi, poichè vanno sciacquati.
  4. Nel dubbio meglio gettare nell’indifferenziato per non contaminare il contenitore della raccolta differenziata.

Ogni regione, provincia o comune, ha un proprio sistema per la raccolta differenziata, a seconda dell’organizzazione della pubblica amministrazione, della disponibilità degli impianti di separazione e di riciclaggio presenti sul territorio. Ecco perché a volte in una città si dividono carta e cartone ed in un’altra no, oppure si separano plastica e metalli mentre in un’altra città vengono raccolti nello stesso cassonetto. In realtà l’importante è seguire le indicazioni relative alla raccolta differenziata del luogo ed il gioco è fatto.

Non importa se abitiamo in una grande città o in un piccolo paese. Dobbiamo tutti imparare a gestire meglio i nostri rifiuti, buttando meno e buttando meglio. Le risorse che abbiamo per vivere non sono tutte rinnovabili ed è, quindi, indispensabile recuperare e riciclare tutto quello che può essere riutilizzato.

Con questa breve guida mi propongo di ordinare i rifiuti per macrocategorie così individuate: plastica, carta, vetro, metalli, organico, indifferenziato, pericolosi e rifiuti non riciclabili.

Plastica...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DELLA PLASTICA:
  • Tutti gli imballaggi di plastica.
  • Reti contenenti frutta e verdura.
  • Vaschette del gelato.
  • Vasetti di yogurt.
  • Bottiglie di acqua e bibite.
  • Confezioni di uova.
  • Flaconi di shampoo.
  • Cassette di frutta.
  • Flaconi di detergenti.
  • Pellicole per alimenti.
  • Flaconi di cosmetici liquidi.
  • Polistirolo.
  • Contenitori per liquidi in genere.
  • Vasi per piante e fiori.
  • Custodie per CD, DVD, VHS.
COSA NON METTERE NEL CONTENITORE DELLA PLASTICA:
  • Tutto ciò che non è un imballaggio.
  • Tutti gli arredi (sedie e tavoli).
  • La plastica dura (giocattoli, articoli casalinghi, elettrodomestici).
  • Piatti e posate in plastica.
Il 90% dei contenitori di prodotti liquidi per la pulizia della casa e  per l'igene è di plastica,
pari a circa 5 milioni di tonnellate annue di rifiuti. Cerchiamo di ridurne il suo utilizzo.


CARTA.....

COSA METTERE NEL CONTENITORE DELLa carta:

  • Giornali e riviste.
  • Libri e quaderni.
  • Imballaggi di cartone.
  • Scatole per alimenti e detersivi.
  • Fotocopie e fogli vari.
  • Blister dei medincinali.
Vanno bene anche le carte che contengono piccoli pezzi di materiale diverso, come la finestra di
plastica sulle buste o sui contenitori della pasta.

Riciclando la carta possiamo ridurre la domanda di carta celllosa vergine e salvare numerosi alberi.

COSA non METTERE NEL CONTENITORE DELLa carta:

  • Nylon.
  • Cellophane e buste della spesa.
  • Copertine plastificate.
  • Carta unta o sporca.
  • Carta oleata.
  • Carta chimica dei fax o autocopiante.
  • Carta carbone.
  • Fazzoletti di carta sporchi.
  • Pergamena.
  • Poliaccoppiati per bevande (tetrapak).
E' meglio togliere graffette di metallo e nastro adesivo. I poliaccoppiati per bevande sono riciclabili
solo nei comuni attrezzati!!! INFORMATEVI!!!

ATTENZIONE: anche una piccola quantità di questi rifiuti rende tutto il resto NON RICICLABILE.

Vetro...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DEL VETRO:
Tutti gli oggetti composti esclusivamente in vetro, anche se hanno piccole frazioni di altro materiale e  anche se sono rotti.
Anche le bottiglie e i barattoli con tappo in metallo sono riciclabili.
Per essere  riciclato il materiale non deve contenere residui visibili del suo contenuto.

COSA NON METTERE NEL CONTENITORE DEL VETRO:
Tutto ciò che è vetro mescolato con altri componenti:
  • Lampadine.
  • Occhiali.
  • Neon.
  • Oggetti in ceramica e porcellane.
  • Vetro pirex (utilizzato nella fabbricazione di articoli da cucina e da laboratorio).
  • Specchi e cristalli.
E' importante differenziarlo ed è ancora più importante riutilizzarlo: il risparmio nergetico è 5 volte superiore.

Metalli...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DELL’ACCIAIO - ALLUMINIO E ACCIAIO:
  • Lattine per bevande e per alimenti con simbolo AL (es. lattine di tonno, carne, pesce conservato, legumi e cereali lessati).
  • Lattine contenenti cibo per animali.
  • Vaschette in alluminio (es. vaschette per dolci, surgelati, alimenti vari).
  • Fogli sottili (coperchi di yogurt, alluminio per alimenti).
  • Bombolette di deodoranti, lacche e panna (senza i nebulizzatori di plastica).
  • Capsule e tappi per bottiglie di olio, vino, liquori, bibite.
  • Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro.
  • Scatole in acciaio utilizzate per le confezioni regalo (di biscotti, cioccolatini, caramelle, dolci e liquori).
Con 19.000 barattoli in acciaio si può produrre un'automobile.
Il riciclo dell'alluminio consente un risparmio di energia di 20 volte minore a quella pe la sua produzione ex-novo.

ORGANICO...o UMIDO...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DELL'ORGANICO:

  • Scarti e avanzi di cibi.
  • Gusci d'uovo.
  • Scarti di verdura e frutta.
  • Fondi e filtri di caffe.
  • Filtri di thè.
  • Piatti e bicchieri in bio-plastica.
  • Lettiere di piccoli animali domestici.
  • Fiori recisi e piante domestiche.
  • Pane vecchio.
  • Salviette di carta unte.
  • Ceneri spente di caminetti.
  • Piccole ossa e gusci di molluschi.
  • Fibre naturali come cotone, lino, canapa e lana.

COSA non METTERE NEL CONTENITORE DELL'ORGANICO:

  • Pannolini e assorbenti.
  • Carta patinata a colori.
  • Grassi e oli.
  • Stracci anche se bagnati.
  • Feci di cani e gatti.
  • Legno trattato.
  • Confezioni di alimenti ( es. vaschette, barattoli, retine, cellophane).
Sono la maggioranza dei rifiuti e per sfruttarli in modo ottimale devono essere raccolti separatamente.

Indifferenziato...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DELL'INDIFFERENZIATO:

  • Piatti, bicchieri e posate di plastica.
  • Adesivi.
  • Cd, dvd e videocassette.
  • Aghi.
  • Rimmel e rossetti.
  • Bacinelle e secchi.
  • Batuffoli di ovatta.
  • Calze.
  • Cerotti.
  • Cotton fioc.
  • Giocattoli.
  • Gomme da masticare e da cancellare.
  • Penne.
  • Fiori finti.
  • Fili elettrici.
  • Rasoi.
  • Guanti di gomma.
  • Occhiali.
  • Pentole e teglie.
  • Sacchetti per aspirapolvere.
  • Siringhe (con ago coperto).
  • Spazzole per capelli.
  • Spazzolini da denti.
  • Tamponi per timbri.
  • Tappezzeria.
  • Vasi di plastica.
  • Zerbini e, in generale, tutto ciò su cui si ha un dubbio relativo al contenitore di raccolta differenziata.
PERICOLOSI...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DEI RIFIUTI PERICOLOSI:

  • Contenitori con marchio T, T+, F, F+, C, XN, XI.
  • Farmaci e siringhe.
  • Tubi catodici.
  • Lampadine e neon.
  • Batterie e pile.
  • Batterie auto e oli minerali.
  • Cartucce esauste di toner.
  • Oli vegetali esausti.
  • Componenti elettrici ed elettronici.
  • Unità tamburo per fotocopiatrici.
  • Nastri stampanti (presenti in tutti gli elettrodomestici dal pc alla tv).

RIFIUTI NON RICICLABILI...

COSA METTERE NEL CONTENITORE DEI RIFIUTI NON RICICLABILI:

  • Gomma.
  • Calze di nylon e stracci.
  • Cassette audio e video.
  • Cocci di ceramica.
  • CD.
  • Pannolini e assorbenti.
  • Cellophane.
  • Cosmetici.
  • Piatti e posate di plastica.
  • Polveri dell'aspirapolvere.
  • Secchielli, bacinelle.
  • Scarpe vecchie.
  • Giocattoli.
  • Piccoli oggetti in legno verniciato.
  • Penne.
  • Lampadine.
  • Piccoli oggetti in plastica e bakelite.
  • Poliaccoppiati per bevande.
  • Carta carbone, carta oleata e plastificata.
  • Tetrapak.
RIFIUTI INGOMBRANTI:
PER QUESTI RIFIUTI OGNI COMUNE HA UN SERVIZIO APPOSITO DI RACCOLTA E RECUPERO.
Elettrodomestici e mobilio: scaldabagni, lavatrici, frigoriferi, computer, materassi, lavastoviglie.

DOMANDE FREQUENTI
:

1. ESISTE UNA SOLA MODALITÀ DI RACCOLTA DIFFERENZIATA?

No, ne esistono diversi tipi. Ogni Comune ha discrezionalità di scelta. Ecco alcuni esempi.
Raccolta con contenitori stradali
Raccolta attraverso specifici contenitori rigidi, come cassonetti e campane, in punti fissi su strade e aree pubbliche, oppure in luoghi di accentramento dei rifiuti stessi.
Raccolta monomateriale
Raccolta separata di un singolo materiale.
Raccolta multimateriale
Raccolta che preleva diversi tipi di rifiuti riciclabili e li separa prima dell'invio al recupero di ogni tipologia di rifiuto.
Raccolta multimateriale leggera
Recupero di carta, cartone, plastica, lattine in alluminio e banda stagnata.
Raccolta multimateriale pesante
Recupero di vetro, plastica, lattine in alluminio e banda stagnata e, in alcuni casi, carta e cartone.
Raccolta porta a porta
Raccolta presso luoghi di produzione o nuclei abitativi, in sacchi o contenitori rigidi dedicati a uno o più utenti.

2. IL COLORE DEI CONTENITORI STRADALI È SEMPRE LO STESSO PER OGNI MATERIALE?
Non si può parlare di colori standard perché c'è una discrezionalità dei Comuni che di fatto gestiscono la raccolta.
Leggi le indicazioni sul bidone o contenitore o cassonetto.

3.DOVE DEVO BUTTARE LE POSATE, I BICCHIERI E I PIATTI DI PLASTICA?
Questi utensili non sono riciclabili, possono essere gettati nell'organico solo se sono in bio-plastica (biodegradabile al 100%, costituita da amido di mais o patate o grano).

4. I VESTITI SONO RICICLABILI?
Se in fibre naturali come cotone, lino, canapa e lana possono essere riposti nell'organico.

5. I CONTENITORI DEI SUCCHI DI FRUTTA O DEL LATTE SONO RICICLABILI?
I poliaccoppiati sono riciclabili solo nei Comuni attrezzati con impianti idonei, puoi informarti presso il tuo. In assenza di tali impianti, non si possono smaltire assieme alla carta.

6.DOVE POSSO BUTTARE PILE, COMPONENTI ELETTRICI, OLI O ALTRI RIFIUTI PERICOLOSI?
Devi assolutamente rivolgerti al tuo Comune per farti indicare gli appositi contenitori.
Disperderli o gettarli nell'indifferenziato provocherebbe un danno irreversibile all'ambiente.

7. UNA BOTTIGLIA, UN FLACONE DI PLASTICA O UN CONTENITORE PER ALIMENTI IN CARTONE
PER ESSERE RICICLATO DEVE ESSERE PULITO ALL'INTERNO?

Sì. È bene assicurarsi che i contenitori non contengano residui al loro interno.

8. DOVE POSSO GETTARE MOBILI E OGGETTI INGOMBRANTI?
Rivolgiti al tuo Comune per farti indicare le isole ecologiche.

UN PO’ DI NUMERI:
Attraverso dati concreti possiamo capire l’importanza di una migliore gestione dei rifiuti. Ciascuno di noi produce circa 500 kg. di rifiuti all’anno, di cui il 40% è costituito da imballaggi. Il modo in cui vengono smaltiti, però, non è uguale in tutta l’Italia. La raccolta differenziata arriva al 38% nelle regioni del Nord, al 19% nelle regioni del Centro e al 9% in quelle del Sud*. Ultimamente, anche se con diverse modalità e sistemi, la raccolta differenziata è cresciuta in quasi tutte le regioni e per quasi tutti i materiali, in particolare per i rifiuti organici e la carta ma, è ancora necessario un ulteriore impegno da parte di tutti.
Ci sono novità anche sullo smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche. A partire dal 1° gennaio 2008, chi acquista una nuova apparecchiatura elettrica (piccoli e grandi elettrodomestici) o elettronica (computer, stampanti, etc.) potrà consegnare quella vecchia al rivenditore, che sarà obbligato a ritirarla e avviarla agli appositi luoghi di raccolta.

*dati Apat.

CONSERVA QUESTA GUIDA E TIENILA A PORTATA DI MANO: TI SARÀ MOLTO UTILE PER FARE LA TUA PARTE NELLA MIGLIORE GESTIONE POSSIBILE DEI RIFIUTI.

Questa guida fornisce indicazioni utili su come separare i rifiuti. Si tratta di criteri generali validi per ogni centro abitato e anche se i sistemi di raccolta variano nelle diverse zone d’Italia, ogni amministrazione comunale ha il compito di aiutare i cittadini ad effettuare al meglio la raccolta differenziata.